Acidità
vedi Reazione
Alcalinità
vedi Reazione
Calcare attivo (Determinazione col metodo Drouineau-Gallet)
Esprime in maniera solo approssimativa la percentuale in peso dei carbonati
finemente suddivisi e facilmente solubilizzabili. Più esattamente, corrisponde
alla quota percentuale di ioni Ca++ che reagiscono con ossalato di ammonio
(determinazione col metodo calcimetrico Drouineau-Gallet). In suoli ricchi
di sali, in particolare di gesso, il metodo fornisce valori non attendibili.
Il dato riportato deriva da determinazione di laboratorio sui profili
con il metodo calcimetrico Drouineau-Gallet.
Le determinazioni di laboratorio sono state effettuate su un numero limitato
di profili analizzati (in genere da 1 a 5-6 per ogni suolo).
Sono distinte le seguenti classi di contenuto:
Classi |
Calcare
attivo (%) |
Assente |
<0.5 |
Basso o moderato |
<0.5-10 |
Alto o molto alto |
>10 |
Al di sopra del valore soglia del 10% spesso si determinano processi
di fissazione del P e di riduzione della disponibilità di alcuni elementi
minori (specialmente del Fe, causa della clorosi). L’assenza di calcare
attivo è considerata limitante per alcune colture erbacee.
Calcare totale
Rappresenta il quantitativo totale di carbonati presenti nella terra fine
(frazione inferiore a 2 mm).
Il dato riportato deriva da determinazioni di laboratorio con metodo gasvolumetrico
e da stime in campo (vedi effervescenza all’HCl).
Le determinazioni di laboratorio sono state effettuate su un numero limitato
di profili analizzati (in genere da 1 a 5-6 per ogni suolo). Le stime
in campo su numerose osservazioni (profili e trivellate).
Sono distinte le seguenti classi fondamentali e generali (percentuale
espressa come CaCO3):
CaCO3 totale (%) |
Classi fondamentali |
Classi generali |
<0,5 |
non calcareo |
non calcareo |
0,5-1 |
molto scarsamente calcareo |
1-5 |
scarsamente calcareo |
5-10 |
moderatamente calcareo |
calcareo |
10-25 |
molto calcareo |
25-40 |
fortemente calcareo |
>40 |
estremamente calcareo |
estremamente calcareo |
Capacità depurativa
Valuta la capacità del suolo di mineralizzare rapidamente la sostanza
organica apportata con i liquami, liberando gli elementi nutritivi in
forma assimilabile dalle colture e di adsorbire alcuni composti a potenziale
azione inquinante (Cu, Zn, ecc.).
Il valore deriva da stima indiretta effettuata utilizzando, secondo lo
schema riportato più avanti, i seguenti caratteri riferiti al suolo:
- contenuto in scheletro entro 1 m di profondità,
- profondità utile per le radici,
- capacità di scambio cationico,
- pH.
Questi caratteri derivano a loro volta da stime o misure;la stima viene
condotta per ogni suolo.
Sono distinte le seguenti classi fondamentali:
- molto alta
- alta
- moderata
- bassa
- molto bassa
Scheletro |
C.S.C |
Profondità
utile alle radici |
<50 cm |
50-100 cm |
>100 cm |
PH |
>6.5 |
<6.5 |
>6.5 |
<6.5 |
>6.5 |
<6.5 |
<35% |
>10 |
4 |
5 |
2 |
4 |
1 |
3 |
<10 |
5 |
5 |
3 |
4 |
3 |
4 |
>35% |
>10 |
5 |
5 |
4 |
5 |
3 |
4 |
<10 |
5 |
5 |
5 |
5 |
4 |
4 |
Capacità di accettazione delle piogge
Si riferisce alla capacità del suolo di accettare apporti idrici senza
che si verifichino fenomeni di ruscellamento superficiale o sottosuperficiale
e di percolazione profonda. Tale schema è un primo tentativo di valutazione
che necessita di essere verificato incampo con opportuni confronti sul
tema. Il valore deriva da stima indiretta effettuata utilizzando, secondo
lo schema riportato più avanti, i seguenti caratteri riferiti al suolo:
- disponibilità di ossigeno per le radici delle piante,
- pendenza,
- profondità di un orizzonte poco permeabile,
- permeabilità del suolo al di sopra di un orizzonte poco permeabile.
- Questi caratteri derivano a loro volta da stime o misure.
Sono distinte le seguenti classi fondamentali:
- molto alta
- alta
- moderata
- bassa
- molto bassa
Classe
disponibiltà di ossigeno |
Profondità
orrizzontale poco permeabile
(cm) |
Classe di pendenza
|
0-8% |
8-16% |
16-35% |
Permeabilità
al di sopra dello strato impermeabile (conducibilità) |
alta |
mod. |
bassa |
alta |
mod. |
bassa |
alta |
mod. |
bassa |
Buona |
>80 |
1 |
1 |
2 |
1 |
1 |
2 |
1 |
2 |
3 |
40-80 |
1 |
1 |
2 |
2 |
2 |
3 |
3 |
3 |
4 |
<40 |
*** |
*** |
*** |
*** |
*** |
*** |
*** |
*** |
*** |
Moderata |
>80 |
2 |
2 |
3 |
3 |
3 |
4 |
*** |
4 |
5 |
40-80 |
2 |
3 |
3 |
3 |
4 |
4 |
4 |
4 |
5 |
<40 |
3 |
4 |
4 |
4 |
4 |
4 |
4 |
5 |
5 |
Imperfetta |
>80 |
4 |
4 |
5 |
5 |
5 |
5 |
*** |
5 |
5 |
40-80 |
4 |
5 |
5 |
5 |
5 |
5 |
*** |
5 |
5 |
<40 |
5 |
5 |
5 |
5 |
5 |
5 |
5 |
5 |
5 |
*** indica combinazione di caratteri improbabile
Capacità in acqua disponibile
Si riferisce alla massima quantità di acqua, utilizzabile dalla maggior
parte delle colture, che un suolo è in grado di trattenere.
Deriva dalla differenza tra le quantità di umidità presenti nel suolo
alla capacità di campo e al punto di appassimento, moltiplicata per un
coefficiente (compreso tra 0 e 1) che rappresenta la frazione del volume
dell'orizzonte effettivamente esplorabile dalle radici. A loro volta,
queste grandezze derivano da stima o, più raramente e limitatamente al
contenuto idrico alla capacità di campo e al punto di appassimento, da
misure di laboratorio. Viene calcolata fino a una profondità di 1,5 m,
salvo presenza più in superficie di strati impenetrabili dalle radici
delle piante.
In genere il calcolo della capacità in acqua disponibile è stato effettuato
su uno o pochi profili rappresentativi della tipologia di suolo.
È classificata nel modo seguente
Quantità di acqua (mm) |
Classi |
| <150 |
bassa o molto bassa |
| >150 |
moderata o alta |
Capacità di scambio cationico
Corrisponde alla massima quantità di cationi scambiabili che il complesso
adsorbente del suolo è in grado di trattenere; viene espressa in milliequivalenti
per 100 g di terra fine (meq/100g). Dipende dalla quantità e dal tipo
di argilla e di materiali organici nel suolo.
Il dato riportato deriva da determinazioni di laboratorio o, più raramente,
da stima a partire dalla tessitura e dal contenuto di sostanza organica.
Le determinazioni di laboratorio sono state effettuate su un numero limitato
di profili analizzati (in genere da 1 a 5-6 per ogni suolo).
Si usano le seguenti classi:
- <10meq/100 gr di suolo
- >10meq/100 gr di suolo
Il valore soglia di 10 meq/100g è stato scelto in quanto viene utilizzato
dallo schema per la valutazione della Capacità depurativa (Vedi).
I valori soglia di riferimento utilizzati nella sezione fanghi sono invece
8 e 15 meq/100g e derivano da limiti posti dalle leggi vigenti.
Conducibilità elettrica
Vedi salinità.
Delineazione
Poligono (area chiusa) caratterizzata da un modello omogeno di distribuzione
dei suoli ed univocamente identificata da un numero.
Disponibilità di ossigeno
Si riferisce alla disponibilità di ossigeno per l'attività biologica nel
suolo.
Viene valutata in base alla presenza di acqua libera, imbibizione capillare,
tracce di idromorfia.
Viene descritta utilizzando le seguenti classi:
| buona: |
l'acqua è rimossa dal suolo prontamente, e/o
non si verificano durante la stagione di crescita delle piante eccessi
di umidità limitanti per il loro sviluppo. |
| moderata: |
l'acqua è rimossa lentamente in alcuni periodi
e i suoli sono bagnati solo per un breve periodo durante la stagione
di crescita delle piante, ma abbastanza a lungo per interferire
negativamente sulla crescita di piante mesofile. |
| imperfetta |
l'acqua è rimossa lentamente, ed il suolo è
bagnato per periodi significativi durante la stagione di crescita
delle piante; l'eccesso idrico limita notevolmente lo sviluppo delle
piante mesofile. |
| scarsa |
l'acqua è rimossa così lentamente che il suolo
è saturo periodicamente durante la stagione di crescita delle piante;
l'eccesso idrico non permette la crescita della maggior parte delle
piante mesofile. |
| molto scarsa |
l'acqua è rimossa dal suolo così lentamente
da permanere in superficie durante la maggior parte del periodo
di crescita delle piante. |
Le classi adottate sono state riprese dal Soil Survey Manual (USDA).
Effervescenza all ' HCL
Questo test di campagna viene utilizzato per rilevare la presenza di carbonato
di calcio nel suolo. Viene eseguito facendo gocciolare su un frammento
di suolo poche gocce di acido cloridrico (concentrazione al 10%) ed osservando
l'effervescenza che si sviluppa. Questo test non dà indicazioni per quantità
di CaCO3 superiori al 10%.
CaCO3(%) |
Classe |
| <0,5 |
nessuna effervescenza |
| 0,5-1 |
effervesc. molto debole |
| 1,0-5,0 |
debole effervescenza |
| 5,0-10 |
forte effervescenza |
| >10 |
violenta effervescenza |
Fessurabilità
Descrive la tendenza del suolo a dar luogo a fessurazioni o crepacciatura
in seguito al succedersi di cicli di essiccazione-contrazione e inumidimento-espansione.
I suoli che fessurano hanno elevati quantitativi di argille a reticolo
espandibile.
Vengono adottate le seguenti classi:
| Forte: |
suoli interessati da movimenti vertici (dovuti
a cicli successivi e ripetuti di espandimento e contrazione delle
argille) con intensità e frequenza tali da danneggiare gravemente
gli apparati radicali e i manufatti |
| Media: |
suoli interessati da movimenti vertici (dovuti
a cicli successivi e ripetuti di espandimento e contrazione delle
argille) con intensità e frequenza tali da danneggiare talvolta
gli apparati radicali e i manufatti. |
| Bassa |
suoli non interessati da movimenti vertici
oppure interessati da movimenti vertici con intensità e frequenza
tali da non interferire significativamente con le radici delle piante
e gli eventuali manufatti |
Frequenza
Nella sezione “Dati delineazione”, capitolo “Suoli presenti” viene indicata
una stima della copertura percentuale dei suoli riconosciuti all'interno
delle delineazioni della Carta dei Suoli 1:50.000
Si utilizzano le seguenti classi:
Frequenza (%) |
Classe |
| <9,6 |
Suoli subordinati |
| 9,6-27,5 |
Suoli poco frequenti |
| 27,6-49,5 |
Suoli moderatamente frequenti |
| 49,6-100 |
Suoli molto frequenti |
Indice d'incrostamento
Vedi anche “Rischio d’incrostamento”
È un indicatore della propensione al collasso degli aggregati strutturali
dello strato superficiale del suolo e alla formazione di croste in seguito
ad eventi meteorici intensi.
Deriva da stima indiretta effettuata utilizzando, secondo le due formule
riportate, i seguenti caratteri del suolo:
- percentuale di limo grossolano (Zc),
- percentuale di limo fine (Zf),
- percentuale di argilla (C),
- percentuale di sostanza organica (OM).
- Per il calcolo si possono utilizzare due formule:
A) (1,5Zf+0,75Zc)/(C+10.OM)
B) (Zf+Zc)/C OM=% sostanza organica; Zf=% limo fine (2-20 micron);
Zc=% limo grossolano (20-50 micron); C=% argilla
In genere il calcolo dell’indice di incrostamento è stato effettuato su
uno o pochi profili rappresentativi della tipologia di suolo.
Sono utilizzate 3 classi:
Indice Incrostamento |
Classi |
formula A |
formula B |
|
| <1,2 |
<1,5 |
Basso |
1,2-1,6 |
1,5-2,5 |
Moderato |
>1,6 |
>2,5 |
Alto |
Orizzonte
Strato di suolo approssimativamente parallelo alla superficie, con caratteristiche
prodotte dai processi di formazione dei suoli.
Sono descritti sinteticamente gli orizzonti principali dei suoli, secondo
le seguenti categorie:
- Orizzonti superficiali;
- Orizzonti profondi;
- Substrato.
Con il termine orizzonte superficiale s'intende lo strato superficiale
normalmente coltivato (o il suo equivalente in suoli non coltivati), cioè
orizzonti siglati secondo il Soil Survey Manual Ap, A, E, B (questi ultimi
due nel caso di suoli decapitati o in presenza di orizzonti A molto sottili),
con spessore medio da 5 a 30 cm, che può arrivare fino a 50 cm.
Nel caso siano presenti , per esempio, orizzonti Ap1 e Ap2, A1 e A2 oppure
A ed E, e abbiano delle caratteristiche differenziali, allora vengono
descritti come "parte superiore ed inferiore" dell'orizzonte superficiale,
purché siano compresi entro 50 cm di profondità.
Con il termine orizzonte profondo si designano tutti gli strati compresi
fra gli orizzonti superficiali e il substrato o il contatto litico e paralitico
(quindi, secondo il Soil Survey Manual, orizzonti siglati come Ap2, più
profondi di 50 cm, B, BE, BC, CB, AC, CA,). Nel caso siano presenti vari
orizzonti profondi e abbiano delle caratteristiche differenziali, allora
vengono descritti come "parte superiore, intermedia ed inferiore" dell'orizzonte
profondo.
Con il termine substrato viene definito lo strato siglato secondo il Soil
Survey Manual orizzonte C, ossia quell'orizzonte o strato, esclusa la
roccia dura, che è stato poco interessato dai processi pedogenetici. Il
materiale che forma il substrato può essere simile o meno a quello che
presumibilmente ha dato origine al suolo.
Pendenza
- Deriva da misure in campo integrate da calcoli sulla base delle
carte topografiche.
- Si utilizzano i seguenti termini, in funzione dei valori percentuali
del gradiente:
Valori
percentuali |
Classi del gradiente |
Pendii semplici |
Pendii complessi |
<0-2 (da 0 a 3) |
Pianeggiante |
Pianeggiante |
2-6 (da 1 a 8) |
Dolcemente inclinato |
Dolcemente ondulato |
6-12 (da 4 a 16) |
Molto inclinato |
Ondulato |
12-25 (da 10 a 30) |
Moderatamente ripido |
Moderatamente ripido |
25-50 (da 20 a 60) |
Ripido |
Ripido |
>50 (>45) |
Molto ripido |
Molto ripido |
Per pendio semplice si intende un pendio che non mostra variazioni longitudinali
della pendenza.
Per pendio complesso si intende un pendio che mostra variazioni longitudinali
della pendenza.
Percorribilità
Viene intesa come facilità di percorrenza con mezzi meccanici.
È valutata considerando come fattori limitanti (riferiti al suolo):
- pendenza,
- pietrosità superficiale,
- rischio di sprofondamento,
- rischio di perdita di trazione.
Viene descritta secondo lo schema qui riportato.
Classi di percorribilità |
Pendenza |
Fasi di pietrosità superficiale |
Rischio di sprofondamento
e di perdita di trazione |
| Buona |
<8 |
non pietroso |
assente |
| Discreta |
4-16 |
pietroso |
moderato |
| Moderata |
10-30 |
molto pietroso |
elevato |
| Scarsa |
20-60 |
estremamente pietroso |
molto elevato |
| Molto scarsa |
>45 |
estremamente pietroso |
molto elevato |
Il fattore maggiormente limitante determina la classe di percorribilità.
Permeabilità (conducibilità idraulica verticale satura)
È la proprietà del suolo di essere attraversato dall'acqua.
Si riferisce alla velocità del flusso dell'acqua attraverso il suolo saturo,
in direzione verticale. Il valore riportato è relativo allo strato più
lentamente permeabile presente nel suolo nell’ambito della sezione 0-150
cm ed è in genere derivato da stima indiretta effettuata utilizzando i
seguenti caratteri del suolo:
- presenza di scheletro,
- tessitura,
- consistenza,
- porosità,
- struttura,
- presenza di figure pedogenetiche.
Le stime sono state effettuate su un numero limitato di profili (al massimo
7-8 per ogni suolo).
In base alla velocità del flusso dell'acqua attraverso il suolo saturo
(conducibilità idraulica), vengono distinte le seguenti classi:
Velocità del flusso(cm/h) |
Classi fondamentali |
Classi generali |
| <0,0035 |
molto bassa |
lenta |
| 0,0035-0,035 |
bassa |
| 0,035-0,35 |
moderatamente lenta |
media |
| 0,35-3,5 |
moderata |
| 3,5-35 |
alta |
elevata |
| >35 |
molto alta |
pH
Vedi reazione.
Pietrosità superficiale
Indica la presenza di pietre con diametro >7,5 cm presenti alla superficie
del suolo.
Viene descritta utilizzando le seguenti classi:
| Assente: 0-0,1% |
| Pietroso: 0,1 -15% |
Le aree hanno un numero sufficiente di pietre
sulla o vicino alla superficie da provocare un impedimento continuo
durante le operazioni che mescolano lo strato superficiale, ma non
rendono impraticabili la maggior parte delle operazioni di questo
tipo. |
| Molto pietroso: 15-50% |
Le aree hanno così tante pietre sulla o vicino
alla superficie che le operazioni di mescolamento dello strato superficiale
richiedono o equipaggiamenti pesanti oppure l'utilizzo di attrezzi
che possono operare fra le pietre più grandi. |
| Estremamente pietroso: 50-90% |
Le aree hanno così tante pietre sulla o vicino
alla superficie che i mezzi a motore su ruote, ad eccezione di alcuni
tipi, possono lavorare solo lungo percorsi stabiliti. Veicoli cingolati
si possono usare quasi dappertutto. |
| Pietraia: >90% |
Le aree hanno così tante pietre sulla o vicino
alla superficie che nella maggior parte dei posti non possono essere
usati neanche i veicoli cingolati. |
Profilo
È la sequenza di informazioni relative ad una sezione verticale di un
suolo. Nella descrizione dei profili pedologici, gli orizzonti sono ordinati
dall'alto verso il basso di solito fino ad almeno 1,5 m di profondità,
salvo presenza, più in superficie, di roccia dura o di acqua libera.
Profondità del suolo Indica la profondità del confine fra il
suolo e uno strato roccioso continuo e coerente sottostante.
Si utilizzano le seguenti classi:
Classe |
Profondità tipica (cm) |
Intervallo ammesso per la
classe |
| Molto superficiale |
<25 |
<20-30 |
| Superficiale |
25-50 |
da 20-30 a 40-60 |
| Moderatamente profondo |
50-100 |
da 40-60 a 85-115 |
| Profondo |
100-150 |
da 85-115 a 135-165 |
| Molto profondo |
>150 |
>135-165 |
Profondità utile per le radici
Si assume come orizzonte impenetrabile quello che presenta una radicabilità
£ 30%.
La radicabilità viene stimata secondo i seguenti caratteri del suolo:
- compattezza,
- distribuzione dimensionale dei pori,
- aerazione,
- capacità di trattenere l’umidità,
- condizioni chimiche.
Si utilizzano le seguenti classi:
Classe |
Profondità tipica (cm) |
Intervallo ammesso per la
classe |
| Molto scarsa |
<20 |
<15-25 |
| Scarsa |
20-50 |
da 15-25 a 40-60 |
| Moderatamente elevata |
50-100 |
da 40-60 a 80-120 |
| Elevata |
100-150 |
da 80-120 a 140-160 |
| Molto elevata |
>150 |
>140-160 |
Reazione
Indica il grado di acidità e di alcalinità del suolo.
Viene espressa come valore di pH, che è il logaritmo negativo della concentrazione
idrogenionica della soluzione acquosa del suolo.
Deriva da determinazioni di laboratorio e da stime di campagna con indicatore
colorimetrico.
Le determinazioni di laboratorio sono state effettuate su un numero limitato
di profili analizzati (in genere da 1 a 5-6 per ogni suolo).
La reazione è classificata nel modo seguente:
Valori di pH |
Classi |
| <4,5 |
estremamente acido |
| 4,5-5,0 |
molto fortemente acido |
| 5,1-6,0 |
moderatamente acido |
| 6,1-6,5 |
debolmente acido |
| 6,6-7,3 |
neutro |
| 7,4-7,8 |
debolmente alcalino |
| 7,9-8,4 |
moderatamente alcalino |
| 8,5-9,0 |
fortemente alcalino |
| >9,0 |
molto fortemente alcalino |
Resistenza meccanica alle lavorazioni
Viene stimata utilizzando i seguenti caratteri riferiti al suolo:
- quantità di scheletro,
- grado di coesione degli aggregati.
Si utilizzano le seguenti classi:
- scarsa: non condiziona la scelta delle macchine agricole;
- moderata: moderata interferenza nella scelta delle macchine agricole
(tipo e potenza) o nella profondità di aratura;
- elevata: sensibile riduzione della gamma degli attrezzi utilizzabili
(rischio di danneggiamento di aratri, erpici, ecc.);
- molto elevata: impossibilità di lavorazione.
Rischio d'incrostamento superficiale
Vedi anche “Indice d’incrostamento”
Indica il grado di interferenza nell’emergenza delle piantine.
È valutato in base ai seguenti caratteri riferiti al suolo:
- presenza di croste superficiali,
- spessore e resistenza alla rottura delle croste,
- indice d'incrostamento (Vedi).
Si utilizzano le seguenti classi:
Classe |
Interferenza nella germinazione |
| Assente |
nessuna interferenza |
| Moderato |
l'interferenza nella germinazione delle piantine
può essere superata con ordinarie pratiche di scarificatura |
| Forte |
l'interferenza nella germinazione delle piantine
può essere superata con pratiche straordinarie di scarificatura
|
Rischio d’inondazione
L’inondazione è la temporanea ricopertura della superficie del suolo da
parte di acqua fluitata da ogni tipo di sorgente. Acqua poco profonda
stagnante o fluitante per molto o poco tempo dopo una pioggia viene esclusa
da questa definizione di inondazione. Acqua ferma o acqua che forma una
copertura permanente viene esclusa da questa definizione.
Il rischio d’inondazione è classificato nel modo seguente:
Inondabilità |
Classi |
| Fino a-5 volte/100 anni |
Assente o Raro |
| 5-50 volte/100 anni |
Occasionale |
| >50 volte/100 anni |
Frequente |
Durata |
Classi |
| <4 h |
Estremamente breve |
| 4-48 h |
Molto breve |
| 2-7 gg |
Breve |
| 7 gg-1 mese |
Lunga |
| >1 mese |
Molto lunga |
Salinità
Per descrivere il grado di salinità si utilizzano i valori di conducibilità
elettrica dell'estratto di saturazione (ECe) e dell'estratto 1:5 (EC5),
espressi in dS/cm.
ECe dS/cm |
EC5 dS/cm |
Classi fondamentali |
Classi generali |
| 0-2 s |
<0,150 |
non salino |
salinità assente |
| 2-4 |
0,15-0,4 |
leggermente salino |
| 4-8 |
0,4-0,8 |
moderatamente salino |
salinità debole o moderata |
| 8-16 |
0,8-2 |
molto salino |
| >16 |
>2 |
estremamente salino |
salinità forte |
Le determinazioni di laboratorio sono state effettuate su un numero limitato
di profili analizzati (in genere da 1 a 5-6 per ogni suolo).
Screziature
Macchie di colore, variegature, di forma irregolare e di differente colore,
forma, dimensioni e abbondanza. Le screziature in genere sono indicatrici
di situazioni di ristagno idrico e di condizioni riducenti e anaerobiotiche.
Sodicità
È valutata sulla base della percentuale di sodio scambiabile nel suolo
(E.S.P.).
Le determinazioni di laboratorio sono state effettuate su un numero limitato
di profili analizzati (in genere da 1 a 5-6 per ogni suolo).
È classificata come segue:
E.S.P. |
Classi |
| <8 |
assente |
| 8-15 |
forte |
| >15 |
molto forte |
Si definisce sodico un suolo non salino che contiene sodio scambiabile
in percentuale superiore a 15 e pH generalmente superiore a 8,5. Solo
le specie più tolleranti sono in grado di resistere a valori di E.S.P.>15.
Substrato
Vedi Orizzonte
Tempo di attesa per l'esecuzione delle lavorazioni
Segnala l'intervallo di tempo richiesto per percorrere e lavorare un suolo
senza danneggiarne la struttura, dopo una pioggia che lo saturi in autunno
(dai primi di ottobre a metà novembre) o in primavera (dai primi di marzo
a metà aprile).
Classi |
Tempi di attesa |
| Breve |
= 3 gg |
| Medio |
4-6 gg |
| Lungo |
= 7 gg |
Tessitura
Si riferisce alla distribuzione per classi di grandezza delle particelle
elementari del suolo.
Deriva da misura mediante determinazione di laboratorio e/o da stima di
campo.
Le determinazioni di laboratorio sono state effettuate su un numero limitato
di profili analizzati (in genere da 1 a 5-6 per ogni suolo). Le stime
in campo su numerose osservazioni (profili e trivellate).
Per le particelle elementari con dimensioni <2 mm si utilizzano le seguenti
classi dimensionali:
Diametro(mm) |
Nome dei costituenti |
| 2-1 |
sabbia molto grossa |
| 1-0,5 |
sabbia grossa |
| 0,5-0,25 |
sabbia media |
| 0,25-0,10 |
sabbia fine |
| 0,10-0,05 |
sabbia molto fine |
| 0,05-0,002 |
limo |
| <0,002 |
argilla |
Le proporzioni relative tra le principali frazioni granulometriche del
suolo (diametro <2 mm) vengono descritte secondo i seguenti termini e
con riferimento al diagramma qui riportato.
Classi generali |
Classi fondamentali |
Termini generali |
| Grossolana |
Sabbie |
Grossolana |
| Sabbie fresche |
| |
| Media |
Franco sabbioso |
Moderatamente grossolana |
Franco sabbioso fine |
| |
Franco sabbioso molto fine |
Media |
| Franca |
Franco limosa |
| Limo |
| |
Franco argilloso |
Moderatamente fine |
Franco argilloso sabbiosa |
Franco limosa |
| |
| Fine |
Argilla sabbiosa |
Fine |
Argilla limosa |
Argilla |


I frammenti rocciosi presenti nel suolo (diametro >2mm) sono descritti
utilizzando i seguenti termini in funzione della loro forma:
Frammenti arrotondati,
subarrotondati, angolari o irregolari |
Diametro (mm) |
Nome Aggettivo |
2-76 |
Ghiaia Ghiaioso |
| 2- 5 |
Ghiaia fine Ghiaioso fine |
| 5-20 |
Ghiaia media Ghiaioso medio |
| 20-76 |
Ghiaia grossolana Ghiaioso grossolano |
| 76-250 |
Ciottoli Ciottoloso |
| 250-600 |
Pietre Pietroso |
| >600 |
Massi Pietroso a blocchi |
Frammenti piatti |
Lunghezza (mm) |
Nome |
Aggettivo |
| 2-150 |
Schegge |
Scheggioso |
| 150-380 |
Scaglie |
Scaglioso |
| 380-600 |
Pietre |
Pietroso |
| >600 |
Massi |
Pietroso a blocchi |
La quantità di scheletro viene descritta secondo la percentuale in volume
dei frammenti rocciosi:
- 0% Assente
- <15% Si usa l'aggettivo del tipo dominante di frammento roccioso
preceduto da "scarsamente" come modificatore del termine tessiturale
(es. scarsamente ciottoloso)
- 15-35% Si usa l'aggettivo del tipo dominante di frammento roccioso
come modificatore del termine tessiturale (es. ciottoloso)
- 35-60% Si usa l' aggettivo del tipo dominante di frammento roccioso
preceduto da "molto" come modificatore del termine del termine tessiturale
(es. molto ciottoloso)
- >60% Se è presente una quantità sufficiente di terra fine (circa
il 5 % o più del volume) per determinare la classe tessiturale, si
usa l' aggettivo del tipo dominante di frammento roccioso preceduto
da "estremamente" come modificatore del termine tessiturale (es. estremamente
ciottoloso). Se la quantità di terra fine è insufficiente (<5% in
volume) per determinare la classe tessiturale, allora, al posto della
classe tessiturale, si utilizzano termini come "ciottoli", "pietre"
etc.
Unità cartografica
Si intende un gruppo di delineazioni interessate da suoli simili e caratterizzate
dalla medesima sigla cartografica.